Interventi

Mario Draghi ha varato nuove misure non convenzionali di “quantitative easing” (QE) da parte della Bce.

Draghi (BCE) per ravvivare la domanda e stimolare il sistema produttivo ha messo recentemente  in cantiere una serie di misure “non convenzionali” che si basano su bassi tassi e massiccio acquisto di bond sul mercato, il Quantitative Easing, (QE). Una liquidità per alimentare a monte il credito bancario. Così come la Fed, la Banca d’Inghilterra, la Banca del Giappone.

 

Questo massiccio apporto di liquidità entrerà nel sistema attraverso i canali bancari, e dovrà percolare agli operatori fornendo da un lato disponibilità maggiori a costi minori, plafonds, credito commerciale, nuovi investimenti. In sostanza sbloccare sul piano finanziario il sistema produttivo. Dall’altro stimolare il credito per la domanda di beni durevoli.

quantitative easing

 

Ma, allo stato attuale questa liquidità rischia nuovamente di sfuggire nei più remunerativi  mercati finanziari, lasciando imprenditori e consumatori a bocca asciutta. Infatti la normativa bancaria attuale permette alle banche di agire sia come banche commerciali, che come intermediari di investimento e addirittura investitori diretti. La implicazione? Il canale bancario commerciale moltiplica il volume attraverso il circuito banca – finanziamento – deposito in banca – nuovo finanziamento ecc. (ricordiamo il noto moltiplicatore studiato nei testi di economia); si viene così a creare un volano finanziario controllato dalle normative dal sistema bancario, e funzionale alle necessità del sistema produttivo. Ma quando la banca investe sul mercato finanziario, esso rimane fine a se stesso: si usano soldi di depositanti e di BCE a bassi tassi per spuntare interessi e plusvalenze. Un rischio elevato ed improprio per la banca. Sterile nella sua funzione di moltiplicatore. Si snatura così un potenziale produttivo.

 

Lo avevano capito negli Stati Uniti subito dopo la grande crisi, e vararono il Glass Steagall Act: le attività di banca commerciale e di investimento vennero nettamente separate (e seguiti a ruota nel resto del mondo). Ma nel 1999 la legge fu abolita (seguiti… nel resto del mondo). Così ancor ora il QE coi fondi pubblici finisce perlopiù in speculazione. Con buona pace per gli imprenditori.

 

Vedremo allora come la BCE strutturerà i suoi interventi. Come aggirerà quanto sopra. Con quali manovre “non convenzionali”. E quanto faranno i Governi, in tale direzione.

Nicolò Sella di Monteluce

 

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